Attualità
In un Paese che vede la propria demografia mutare rapidamente, la lotta contro la discriminazione basata sull'età deve diventare una priorità civica riconosciuta. È tempo che il valore di ogni fase della vita sia tutelato da una visione strategica nazionale, capace di garantire rispetto e inclusione a ogni cittadino, indipendentemente dall'età.
L’ATTE, forte della sua esperienza decennale nell’invecchiamento attivo, riconosce nella petizione lanciata da VASOS/FARES lo strumento giusto per far sentire la voce della Svizzera italiana a Berna. Vi invitiamo quindi a dare forza a questa iniziativa con la vostra firma: un gesto semplice, ma fondamentale per costruire una società più equa per tutte le generazioni.
Nonostante il divieto sancito dall’Articolo 8 della Costituzione, la discriminazione basata sull’età rimane una realtà quotidiana in Svizzera, priva di tutele legali efficaci. Questa esclusione tocca ambiti vitali come l’assistenza sanitaria, l’abitare in modo autodeterminato nella terza età, la ricerca di un alloggio, l’accesso ai trasporti pubblici, la protezione contro la violenza… creando lacune che l'Istituzione svizzera per i diritti umani (ISDU) e organismi come OCSE e OMS chiedono di colmare. Stando ad un sondaggio presentato dal Prof. Christian Maggiori (HES-SO), l'ageismo è oggi addirittura più diffuso del sessismo e del razzismo. Per questo la FARES, sollecita Confederazione e Parlamento a un intervento deciso per garantire a ogni cittadino dignità e autonomia.
Maggiori informazioni sulla petizione a questo link: www.atte.ch/hubfs/Petizione-discriminazione.pdf
Firmare la petizione online (pagina in tedesco o francese): https://wecollect.ch/fr/projets/petition-protection-contre-discrimination-age
I Gruppi ATTE organizzano la raccolta firme sul territorio.
La VASOS/FARES (conosciuta in Ticino come FAPAS - Federazione delle Associazioni dei Pensionati e d'Auto-aiuto in Svizzera) è l’organizzazione mantello che rappresenta gli anziani attivi e le associazioni di auto-aiuto in Svizzera. Fondata nel 1990, conta circa 129.000 membri riuniti in federazioni cantonali e regionali. Il suo impegno costante è rivolto alla tutela dei diritti, della dignità e dell'autonomia, combattendo ogni forma di esclusione sociale legata all'età.